NOTE MUSICALI

LE VICENDE MUSICALI DI MASSIMO DONÀ, IN ESTREMA SINTESI

Massimo Donà inizia a coltivare il suo rapporto con la musica fin dai tempi delle scuole medie inferiori, quando, stimolato anche da alcuni amici un po’ più ‘grandi’ di lui (alcuni saranno molto importanti per l’acquisizione dei primi rudimenti dello spirito del rock e del pop di quegli anni: soprattutto Piercarlo D’Amato e suo cugino Paolo Berti), comincia a suonare la chitarra. Come chitarrista forma un suo primo gruppo (i “Magic Fluid”) – un trio che segue le orme di gruppi storici come i CREAM o gli EXPERIENCE di Jimi Hendrix. Suonano con lui Simeone Murano e Renzo Turcato. Folgorato dal jazz “sulla via di Damasco” (grazie a suo fratello Claudio, che avrebbe poi sempre lavorato nel mondo del jazz, vuoi come critico musicale, vuoi come discografico, vuoi come giornalista, nonché come fondatore e membro dell’ormai mitico CIRCOLO CALIGOLA, a cui si devono rassegne e concerti che avrebbero segnato la storia musicale della provincia di Venezia,). Comincia a studiare la tromba verso la metà degli anni ’70. Si affida alle cure di un maestro privato (Lino Mazzucco, di Mestre, amico di suo padre), sino a quando si iscrive – e siamo ormai alla fine degli anni ’70 –, ad un seminario di musica jazz tenuto da Giorgio Gaslini presso la Scuola di San Giovanni Evangelista a Venezia. Viene quindi scelto da Gaslini, insieme a qualche altro giovane musicista veneziano (tra cui Maurizio Caldura), per seguire uno dei primi corsi di musica jazz mai ospitato dai Conservatori italiani. Inizia quindi a frequentare il corso presso il Conservatorio G.Verdi di Milano sino a quando non viene chiamato a far parte dell’Orchestra che lo stesso Gaslini decide di allestire in vista di una tournee estiva (lo spettacolo, dedicato a Shakespeare ed Ellington, sarebbe stato messo a punto insieme a Giorgio Albertazzi e all’ancora giovanissima Elisabetta Pozzi). Nel frattempo, insieme a Maurizio Caldura e a Davide Ragazzoni, Donà dà vita al suo primo quintetto: i JAZZ FORMS. Sempre in quel periodo – ossia nel 1982 –, su indicazione di Enrico Rava, viene chiamato a far parte di una formazione con la quale si esibirà al Festival Jazz di Roccella Jonica: suona così per la prima volta insieme a Enrico Rava, Franco D’Andrea, Massimo Urbani, Gianluigi Trovesi, Maurizio Gianmarco, Gianni Cazzola, Paolo Damiani, Giancarlo Schiaffini e Danilo Terenzi. Dopo alcuni anni di attività con i JAZZ FORMS vince un premio musicale a Jesolo Lido (VE) con il quintetto in questione. Di lì a poco, dà vita ad un a nuova formazione; la prima, peraltro, a suo nome. Un sestetto, con il quale inizia a suonare quasi esclusivamente brani originali. Nasce così il primo MASSIMO DONA’ SEXTET (che poi diventa, di volta in volta, QUINTET, SEPTET…etc. etc.).  Nel frattempo insegna in diverse scuole di Jazz (a Mestre, a Firenze, e a Bassano del Grappa – dove gli capita di suonare in concerto con Dizzy Gillespie). In questi anni di intensa attività musicale, si esibisce in jam-session anche con alcuni grandi protagonisti della storia del jazz moderno e contemporaneo. Suona infatti con Dexter Gordon, con Marion Brown, con Roswell Rudd e molti altri. Dopo alcuni anni di riduzione drastica dell’attività (siamo negli anni ’90) – durante i quali continua a suonare saltuariamente con gruppi come quello italo-senegalese di TAM TAM SENE, oppure con i TANTRA, diretti da Bebo Baldan –, smette di suonare, per dedicarsi in toto alla filosofia. Nel 2001 decide di ritornare ufficialmente sulle scene e forma un quintetto con il quale incide ben quattro CD: il primo è NEW RAPSODY IN BLUE (con ospiti Marcello Tonolo al pianoforte e David Boato alla tromba); poi, seguono, in successione, FOR MILES AND MILES (che vede la presenza, come ospite, della cantante Tiziana Ghiglioni) e SPRITZ (in cui suonano, come ospiti, Andrea Braido e Paolo Vianello, e in cui compare, in ben due brani, anche la voce di Cheryl Porter). Verso la fine del 2006 esce il suo quarto cd: COSE DELL’ALTRO MONDO. Bi Sol Mi Fa Re; reso possibile grazie al sostegno di una delle maggiori case vinicole del trevigiano (BISOL). Un album che vede la sostituzione della tastiera con la chitarra (entra così nel quintetto Giorgio Mantovan). Rimangono stabili nel gruppo, invece, Nicola Sorato al basso, Davide Ragazzoni alla batteria e Francesco Bearzatti al sax tenore e al clarinetto. In questo ultimo CD si aggiunge, in alcuni brani, anche Michele Polga al sax tenore. Il brano con cui si chiude il Cd (ovvero: Cose dell’altro mondo) vede poi la partecipazione di sei filosofi, (Emanuele Severino, Vincenzo Vitiello, Carlo Sini, Enrico Ghezzi, Massimo Cacciari e Giulio Giorello) la cui voce diventa un vero e proprio strumento che dialoga con i fiati e le percussioni. A questo punto Donà avvia un nuovo progetto insieme a due musicisti del quintetto (Davide Ragazzoni e Francesco Bearzatti) e allo scrittore veneziano Tiziano Scarpa (lo spettacolo si intitola LE FORME DEL FIATO). Nel 2008 manda alle stampe un nuovo cd (il quinto), contenuto nel cofanetto che comprende anche il nuovo libro edito da Bompiani. Il libro si intitola “L’anima del vino “ e il cd “AHMBÈ”. Mentre, nel 2009 esce un secondo cofanetto edito da Bompiani, che contiene il volume “I ritmi della creazione” e il suo sesto cd, intitolato “BIG BUM”. Il gruppo è sempre formato, come nel cd precedente, da Michele Polga e Francesco Bearzatti ai saxofoni, Bebo Baldan, al basso e alle tastiere e Davide Ragazzoni alla batteria. In “Big Bum”, però, vi sono però anche vari ospiti: ad esempio, Luisa Longo alla voce, Max Ambassador alla voce, Giulio Giorello alla voce, Julio Bressane alla voce, Paolo Damiani al violoncello e Maurizio Trionfo alla chitarra. D’altro canto, anche in alcuni pezzi del precedente cd, quello dedicato al vino (“Ahmbè”), v’erano alcuni ospiti: delle vecchie conoscenze di Donà, ossia il tastierista e pianista Lele Rodighiero e il bassista Nicola Sorato. Tutti i CD sono stati prodotti dalla casa discografica CALIGOLA RECORDS.

 Spartito di ALONE TODAY

Partitura manoscritta di SECRET SOUL – Massimo Donà

ECCO LE PRIME IMMAGINI DEL MIO NUOVO CD, INCISO CON MICHELE POLGA (SAX) E DAVIDE RAGAZZONI (BATTERIA)… SPERANDO CHE VI FACCIA “VOLARE” COME IL SANTO A CUI E’ DEDICATO….

 

ECCO LA PARTITURA DI UNO DEI BRANI CONTENUTI IN QUESTO CD… si tratta di “TENGO FRESCHITO”

TENGO FRESCHITO

 

 

 

2 comments

  1. Caro Massimo ,
    non posso che provare stupore nel constatare che citi Piercarlo ,che comunque è musicista attivo, e me,che non lo sono, quali tue prime fonti ,se così si può dire , di rudimenti tecnici musicali.
    ti ringrazio infinitamente .
    D’altronde ti conoscevo e ti conosco ancora come persona non certo dispensatrice di “amene”gratuità a fini di compiacimento ma generosa in modo autentico.
    Ricordo ancora quella manciata di occasioni in cui abbiamo suonato insieme a casa mia
    un improbabile duo di tromba e chitarra ma di cose interessanti credo ne siano venute fuori .
    Potremmo riprovarci a distanza di più di trent’anni .
    Questa volta però non sarebbe male allargare l’organico musicale con un basso ,una batteria
    e ,seppure non indispensabile, anche una tastiera .
    Ciao
    Paolo Berti

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